Ekoe stoviglie monouso compostabili

Buste sottovuoto compostabili

A cura di Marte

lettura di circa 2 minuti

Le nostre buste per sottovuoto sono le prime ad impiegare un materiale compostabile e totalmente vegetale. La natura stessa ci suggerisce innumerevoli alternative originali quanto ingegnose alla plastica monouso.

Nel caso delle nostre buste per sottovuoto il materiale impiegato nella maggior percentuale è la tapioca: non solo si tratta di una soluzione biodegradabile, ma anche compostabile, riciclabile, sostenibile e sicura per le specie animali, poiché può essere ingerita senza causare danni.

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È possibile cuocere sottovuoto i cibi direttamente all’interno del sacchetto con l'aggiunta di aromi ed olio a piacere, raggiungendo anche alte temperature, fino a 86 gradi. Il risultato sarà una cottura omogenea, senza dispersione di sostanze nutritive o perdita di sapore.

Infine è importante ricordarci di riporre la busta usata nella frazione dell'umido.

Come vengono sigillate?

Le buste vengono chiuse impiegando il modello di sigillatrice a campana. La tecnica della messa sottovuoto consiste nell'aspirazione dell'ossigeno dai sacchetti ermetici che è la causa principale del deterioramento dei cibi. In tal modo questi vengono conservati come se fossero freschi e sono sottratti all’esposizione a potenziali batteri, alla formazione di muffe e a qualsiasi attività fermentativa.

Perché scegliere un prodotto a base vegetale?

Alcuni tipi di plastica  a contatto con il calore possono rilasciare particelle che vanno a contaminare il cibo.

Le alte temperature contribuiscono infatti a rompere i legami chimici della plastica, così le sostanze nocive componenti possono trasferirsi ai cibi e alle bevande che si trovano all’interno.

Tutt'oggi gli scienziati non sono ancora sicuri del danno che la plastica possa provocare al nostro organismo, ma nel 2017 uno studio del King's College di Londra (https://pubs.acs.org/doi/abs/10.1021/acs.est.7b00423) ipotizza che nel tempo l'accumulo di plastica potrebbe essere tossico.

Il vantaggio per il ristoratore

Il rapporto dell'Istituto Superiore di Sanità del 27 maggio pone l'accento sul contenimento del contagio nella ristorazione pubblica durante la “fase 2” dell’epidemia di COVID-19.

Il consumo di alimenti e bevande presso i locali pubblici determina l'esposizione al viso di oggetti e prodotti potenziali veicolo del virus.

Pertanto diviene un'esigenza del ristoratore quanto del consumatore prestare particolare attenzione all’igiene degli alimenti e innalzare le garanzie igienico-sanitarie.

Il rapporto specifica che tutti gli oggetti utilizzati per il servizio devono essere adeguatamente sanificati prima di essere messi a disposizione dei clienti, o meglio ancora bisogna sostituirli con il monouso.

Per questo le nostre buste di plastica per sottovuoto sono confezionate e pastorizzate con lo scopo di rendere inattivi batteri e virus.

Un locale ecofriendly è possibile e necessario

Poiché anche le questioni etiche devono essere tenute in debita considerazione, ancora una volta non perdiamo l'occasione per parlare dell'ambiente.

La pandemia è riuscita dove le politiche ambientali dei governi hanno mancato, ovvero in una considerevole diminuzione dell’inquinamento. Ora si tratta di riuscire a trarre un insegnamento da questa vicenda, adottando delle scelte di priorità nuove a partire dal nostro piccolo. Ci sono centinaia di soluzioni biodegradabili e compostabili per un locale che decide di diventare ecofriendly: piatti, posate, bicchieri, contenitori d'asporto, cannucce e tante altre che puoi scoprire nel nostro shop.

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