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Un ulteriore vantaggio: il contributo riduzione plastica monouso

A cura di Maria Bazzani

Tempo di lettura circa 6 minuti

Ormai praticamente tutti hanno sentito parlare della famigerata SUP.

La direttiva europea che vorrebbe portare alla riduzione della plastica monouso.

Ma forse non tutti sanno che in Italia sono previsti degli incentivi alle aziende che impiegano stoviglie compostabili come quelle che commercializza Ekoe.

Come? Con un contributo riduzione plastica monouso. Sotto forma di credito d’imposta per monouso compostabile e per i prodotti riutilizzabili.

Con piacere stiamo ricevendo richieste dai nostri clienti che vorrebbero avere tutta la documentazione necessaria per poter usufruire del contributo riduzione plastica monouso.

E abbiamo pensato di condividere quanto più possibile quello che abbiamo studiato sull’argomento.

Occorre precisare che ci sono due decreti in merito. Uno che riguarda gli acquisti effettuati nel biennio 2019-2020 e uno per quelli del 2022-2023-2024.

E il 2021? Nessun problema, ci sono agevolazioni anche per lui. Sono un po’ nascoste, ma le abbiamo trovate.

E vi informeremo su tutte se vorrete leggere quanto segue.

In ordine cronologico. Così se vi stanchiamo potete prendervi una pausa tra la lettura di una legge e dell’altra.

Decreto del 14 Dicembre 2021

Il Ministro dell’Economia e delle Finanze riconosce, per gli anni 2019-2020, a tutte le imprese che acquistano imballaggi biodegradabili e compostabili nel rispetto della normativa UNI EN 13432, un credito d’imposta del 36% per le spese sostenute per l’acquisto dei predetti beni.

Occorre subito precisare che gli imballaggi in carta e in legno, secondo il decreto ministeriale 5 febbraio 1998, n.22 e il decreto ministeriale n.266 del 29 dicembre 2016, sono classificati come compostabili. Questo significa che rientrano anche loro nell’elenco dei prodotti che possono usufruire del contributo riduzione plastica monouso.

Ma bisogna riportare un’ulteriore nota per quanto riguarda questi ultimi prodotti.

Ne fanno parte solo quelli che non sono stampati con inchiostri o spalmati con prodotti chimici diversi da quelli abitualmente usati nell’impasto cartaceo. 

Gli imballaggi in carta o cartone rivestiti con film compostabili, naturalmente sono compresi tra quelli che usufruiscono del credito d’imposta.

Quindi possiamo confermarvi che tutti i prodotti in carta e cartoncino che trovate sul sito di Ekoe rientrano nell’elenco degli imballaggi che hanno diritto al contributo riduzione plastica monouso.

Qualche cifra 

L’importo massimo annuale del contributo riduzione plastica monouso per beneficiario è di 20.000,00 €

Per quanto riguarda gli anni 2020-2021, il limite massimo complessivo (quindi il totale disponibile per tutte le imprese che faranno richiesta) è di un milione di euro.

Il credito d’imposta per monouso è utilizzabile a partire dal 1° gennaio del periodo d’imposta successivo a quello in cui sono stati effettuati gli acquisti.

Un modo macchinoso per dire, per esempio, che per gli acquisti effettuati da gennaio a dicembre 2021, si potrà usufruire dell’agevolazione a partire da gennaio 2022. Ma naturalmente solo una volta che sarà stata accettata l’istanza.

Attenzione, però, il modello F24 per usufruire del contributo riduzione plastica monouso si può presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

All’articolo 3 si precisa che requisito indispensabile è la biodegradabilità e compostabilità del prodotto dimostrata attraverso una certificazione che attesti la conformità alla norma UNI EN 13432.

Nuovamente ci teniamo a precisare che le stoviglie compostabili di Ekoe sono naturalmente in possesso della certificazione UNI EN 13432.

A chi rivolgersi per la compilazione della richiesta di contributo riduzione plastica monouso

Chi attesta che effettivamente sono state sostenute le spese per l’acquisto delle stoviglie compostabili? Sono autorizzate diverse figure:

  • il/la presidente del collegio sindacale;
  • il/la revisore legale;
  • il/la commercialista;
  • il/la consulente del lavoro;
  • il/la responsabile del centro di assistenza fiscale.

Naturalmente basta una di queste figure, non dovete chiedere a tutte.

È opportuno precisare che il credito d’imposta per monouso non si può cumulare con altre agevolazioni previste dalla normativa regionale, nazionale oppure europea. Per questo sarebbe opportuno valutare quale agevolazione è più conveniente per la tua azienda prima di presentare istanza.

All’articolo 5 viene spiegato che per poter usufruire del credito d’imposta per monouso le imprese devono accedere e completare la procedura sulla piattaforma https://padigitale.invitalia.it/ entro il 22 aprile 2022.

Ricordatevi che la domanda andrà firmata digitalmente dal legale rappresentante  dell’impresa.

Cosa viene richiesto per usufruire del contributo riduzione plastica monouso?

All’interno della domanda andrà specificato:

  •  l’ammontare complessivo delle spese e l’anno di riferimento per ciascuna categoria di prodotto;
  • l’ammontare del credito d'imposta richiesto;
  • che non si usufruisce di altre agevolazioni per le stesse voci.

Alla domanda andranno inoltre allegati:

  • copia del documento d'identità e del codice fiscale del richiedente;
  • le certificazioni sopra citate;
  • l’attestazione dei pagamenti effettuati.

Tempistiche dell’erogazione e comunicazioni

Ma attenzione, il Ministero della transizione ecologica, dopo aver verificato la correttezza della documentazione inviata, riconoscerà il credito d’imposta secondo l’ordine di ricezione delle domande fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

Provvederà anche a comunicare alle imprese che hanno inviato la richiesta se l’agevolazione è stata riconosciuta o negata. In caso di accettazione verrà anche indicato l’ammontare dell’importo del contributo riduzione plastica monouso e da quando sarà fruibile.

E così abbiamo finito di parlarvi del Decreto del 14 Dicembre 2021.

Passiamo a questo punto a parlare del presente e futuro:

Decreto Legislativo 196/2021

Sebbene sia un decreto dell’8 Novembre, ne parliamo adesso perché le agevolazioni riguardano un periodo successivo.

In questo decreto l’articolo di principale interesse per l’aspetto economico è l’articolo 4.

Per gli anni 2022, 2023 e 2024 è previsto un contributo con limite massimo complessivo di 3 milioni di euro per anno

Attenzione, le modalità di assegnazione devono ancora venire disciplinate, per questo non vi possiamo fornire istruzioni.

Prodotti di competenza del contributo riduzione plastica monouso

Per quali prodotti è previsto un credito d'imposta per monouso? Per quelli che rientrano nell’allegato A e B purché siano riutilizzabili oppure realizzati in materiale biodegradabile e compostabile secondo la normativa UNI EN 13432.

E quali sono i prodotti degli allegati? Eccovi l’elenco.

Allegato A:

  • Tazze o bicchieri per bevande, inclusi i relativi tappi e coperchi;
  • contenitori per alimenti, ossia recipienti quali scatole con o senza coperchio, usati per alimenti che soddisfano i seguenti criteri:
    • destinati al consumo immediato, sul posto o da asporto;
    • generalmente consumati direttamente dal recipiente;
    • pronti per il consumo senza ulteriore preparazione

Allegato B:

  • Bastoncini cotonati;
  • posate;
  • piatti;
  • cannucce;
  • agitatori per bevande;
  • aste da attaccare a sostegno dei palloncini;
  • contenitori per alimenti in polistirene espanso, vale a dire recipienti quali scatole con o senza coperchio, usati per alimenti che soddisfino congiuntamente i seguenti criteri:
    • sono destinati al consumo immediato, sul posto o da asporto;
    • sono generalmente consumati direttamente dal recipiente;
    • sono pronti per il consumo senza ulteriore preparazione;
  • contenitori per bevande in polistirene espanso e relativi tappi e coperchi;
  • tazze o bicchieri per bevande in polistirene espanso e relativi tappi e coperchi.

Che differenza c’è tra i due elenchi?

I prodotti inseriti nell’allegato A sono quelli per cui è prevista una riduzione di consumo.

Quelli inseriti nell’allegato B, invece, sono soggetti a delle restrizioni per l’immissione sul mercato.

Qualche altra cifra

In questo caso, a fronte di una maggiore disponibilità economica totale, il contributo riduzione plastica monouso è pari al 20% delle spese sostenute e documentate per un importo massimo annuale di 10.000,00 € per ciascun beneficiario.

La procedura per usufruirne dovrebbe essere analoga a quella del Decreto del 14 Dicembre 2021. Ma speriamo di poter aggiornare l’articolo nei prossimi giorni. 

In ogni caso, vi consigliamo di richiedere le certificazioni necessarie al momento della ricezione dell’ordine, in maniera tale da trovarvi pronti quando sarà possibile accedere al credito d'imposta per monouso per gli anni 2022, 2023 e 2024.

Conclusioni

Cosa ne pensate? Si tratta di un’ottima opportunità di vedere finalmente riconosciuto l’impegno ambientale che mettete nelle vostre attività, non vi sembra?

Non pretendiamo di essere stati esaustivi, ma speriamo di essere riusciti a fornirvi un’idea generale.

Per maggiori dettagli sulle procedure per poter usufruire del contributo riduzione plastica monouso vi consigliamo di rivolgervi ai vostri commercialisti o consulenti del lavoro.

Possiamo anche suggerirvi di dare un’occhiata alle FAQ disponibili sul sito del Ministero della transizione ecologica per togliervi qualche dubbio.

Per la documentazione inerente ai vostri acquisti con Ekoe, invece siamo sempre disponibili a inviarvi tutto il necessario.

Vi chiediamo solo di avere pazienza se non  riusciamo a rispondervi in giornata. Le richieste arrivano numerose e seguiamo anche noi l’ordine cronologico per inviare i documenti.

Un articolo molto tecnico, lo sappiamo. Ma necessario per cercare di fornirvi un ulteriore servizio, ovvero la segnalazione di ogni vantaggio disponibile per l’acquisto di stoviglie compostabili.

Anche se lo sappiamo che

“Le brave persone non hanno bisogno di leggi che dicano loro di agire responsabilmente”...

Platone

e nemmeno di incentivi.

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