//Anche le Pro Loco dicono No alle plastiche inquinanti

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Anche le Pro Loco dicono No alle plastiche inquinanti

Continua a raccogliere adesioni l’iniziativa plastic free. Dopo le Isole Tremiti, anche l’UNPLI si impegna in collaborazione con Ekoe per la promozione e diffusione di materiali monouso biodegradabili e compostabili.

Convenzione tra Ekoe e UNPLI

Minimizzare l’impatto ambientale delle proprie abitudini. Ecco cosa ispira l’impegno di sempre più comuni, associazioni e aziende, a incoraggiare scelte ecosostenibili.

L’Unione Nazionale pro Loco d’Italia ed Ekoe, cooperativa abruzzese che commercializza prodotti in materiale biodegradabile e compostabile,  lo scorso 10 luglio, hanno firmato una convenzione che esorta tutti i circoli e associati UNPLI, a partecipare alla promozione di possibilità alternative alla plastica, scegliendo di usare, durante feste e sagre, prodotti monouso in materiale compostabile.

La collaborazione intende offrire soluzioni che permettano di ridurre la produzione di rifiuti durante gli eventi e incoraggiare le Proloco, quali realtà radicate sul territorio, a sua tutela e valorizzazione, a diventare ambasciatori di comportamenti più ecologici.

Ekoe, pioniera nella diffusione del marchio Plastic free, s’impegna a fornire ai circoli aderenti condizioni economiche dedicate con uno sconto del 10% su tutti i prodotti presenti sul sito e-commerce ( shop.ekoe.org) attraverso il codice promozionale “Prolocoplasticfree”, mentre i soci, fornendo il proprio  numero di tessera, potranno valersi della spedizione gratuita.

Le passate iniziative a favore delle Pro Loco

Già lo scorso anno Ekoe ha curato insieme all’Unpli un’originale iniziativa di solidarietà devolvendo alle 51 Proloco che operano nei comuni di Abruzzo, Marche, Lazio e Umbria colpiti dal terremoto del 2016,  il 10 %  dei proventi ottenuti dalla vendita di stoviglie compostabili alle Proloco di tutto il territorio nazionale. Perseverare sulla strada della sostenibilità ecologica ed economica è rimasto un obiettivo comune, rinnovato, quest’anno, in un nuovo sodalizio.

Sono più di 6.200 le Pro Loco associate all’Unpli che grazie a progetti e iniziative di promozione e sviluppo del territorio in ambito turistico, sociale e culturale, da decenni si definiscono come  punti di riferimento importanti  per piccole e grandi realtà territoriali, contribuendo a definirne l’identità e e la valenza culturale, a custodirne le tradizioni e la storia.

Il Presidente La Spina, stipulando questa convenzione, indica il principio della Carta della coesione che esplica di legame dell’Unpli con il territorio. Le Pro Loco sono espressione e al suo servizio dedicandosi completamente, in modo indiretto (favorendo i soci e gli appartenenti alla comunità locale in tutte le attività) e in modo diretto (favorendo la coesione sociale e la crescita responsabile e sostenibile del territorio).

L’esempio delle Isole Tremiti Plastic Free

Sono passati poco più di due mesi da quando le isole Tremiti hanno fatto il giro del mondo in virtù dell’ordinanza che ha vietato sul territorio comunale l’utilizzo del monouso in plastica. L’effetto contagio funziona e le ordinanze sono diventate quattro, da Lampedusa e Linosa fino alla terraferma, a Pollica, provincia salernitana e a Maratea.

Ma anche le imprese si mostrano sempre più attente a promuovere l’ecocompatibilità delle proprie scelte: recentissimo è il protocollo d’intesa che Montagne Teramene Ambiente Spa (Mo.Te), società deputata alla gestione dei servizi pubblici di igiene urbana nella provincia di Teramo, ha siglato con Ekoe per promuovere l’esistenza delle bioplastiche, al fine di orientare la propria utenza verso scelte più consapevoli in grado d’incidere, anche, sull’economia del territorio.

Ma cosa significa veramente scegliere prodotti monouso in materiale compostabile?

Equivale a creare un’esperienza, a potenziare la volontà. Le bio stoviglie raccolte nei rifiuti dell’umido diventano compost, in soli tre mesi sono completamente riassorbiti dal terreno creando fertile humus e riducendo i costi per lo smaltimento; consentono di non rinunciare alla comodità del prodotto usa e getta mantenendo inalterata la resistenza della plastica tradizionale ma senza sfruttare materie prime non rinnovabili; riducono l’utilizzo di discariche e inceneritori con grande risparmio di emissioni CO2;  favoriscono la salvaguardia non solo dell’ambiente ma anche di una risorsa ancora imprescindibile, il petrolio, che non essendo illimitato, è preferibile impiegare per nobili scopi piuttosto che  per trasformarlo in immondizia dopo un solo utilizzo.

Il Mediterraneo è ormai invaso dalle microplastiche e anche la raccolta differenziata si è dimostrato un’attività insufficiente per contrastare il fenomeno poiché la portata di rifiuti in materiale non rinnovabile è così smisurata da esigere ingenti costi di smaltimento che ricadono sui contribuenti. Per questo è giudizioso intervenire in tutte quelle situazioni in cui è possibile determinare una sensibilizzazione delle coscienze verso gesti che riducano i costi per l’ambiente e per le nostre tasche.

Ekoe, attraverso piccoli e grandi progetti, una comunicazione capillare sull’importanza della riduzione e gestione di rifiuti, attenta a fidelizzare il lato umano delle proprie relazioni commerciali, contribuisce in prima linea alla diffusione di un comportamento cosciente sugli effetti che i nostri gesti e le nostre scelte hanno sull’ambiente, suggerendo altresì, l’importanza di una responsabilità politica e sociale che  stimoli modelli sostenibili di produzione e consumo.

L’Unpli decisa a non restare indietro rispetto all’innovazione culturale e politica che le bioplastiche rappresentano per il futuro, chiede ai propri associati di farsi messaggeri di una nuova consapevolezza entrando a far parte di  una rete di collaborazioni vasta ed eterogenea che con convinzione e sensibilità accoglie la campagna in difesa della salute del pianeta e dei suoi ospiti.

2018-07-26T12:57:31+00:00 By |0 Comments

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