I limiti del riciclo della plastica fossile: è possibile riciclare all'infinito?

Ci troviamo a casa, davanti al secchio, ansiosi di liberarci dei rifiuti che sembrano invadere ogni angolo della stanza e con grande sollievo ripetiamo quel gesto abituale, più e più volte, fino a quando non ci abbandona anche il senso di oppressione.

Con l’aumento della popolazione mondiale è cresciuta la mole di immondizia prodotta e parallelamente sono diminuiti gli spazi fisici destinati allo smaltimento dei rifiuti. Intanto le risorse naturali cominciano a scarseggiare mettendo sempre più a rischio il futuro delle prossime generazioni. 

In questo quadro spiacevole si apre uno spiraglio di speranza in cui abbiamo confidato ciecamente negli ultimi anni: se il problema è la quantità di rifiuti che produciamo basterà trasformare questi in una risorsa, differenziandoli affinché vengano recuperati e riutilizzati attraverso il processo del riciclo.

Purtroppo dietro questa risoluzione si nasconde una spiacevole verità: riciclare di per sé ha un alto costo economico ed ambientale, come dimostrano le emissioni di CO2 riscontrate durante il processo del riciclo e che sono anche maggiori per quei materiali difficilmente riutilizzabili.

Un'ulteriore problematica è che non è possibile riciclare all’infinito uno stesso materiale: ad esempio la plastica può subire un numero limitato di cicli e si stima che riusciamo a riciclarne solo il 30%, mentre la restante percentuale va a finire in mare e, sotto forma di microplastiche, nello stomaco dei pesci che mangiamo.

Bisogna dunque adottare una diversa strategia, cercando di limitare gli eccessi nell'impiego di packaging, di allungare il più possibile la vita utile degli oggetti quotidiani, è necessario insomma abbracciare una filosofia zero waste e utilizzare stoviglie monouso biodegradabili.

Il riciclo creativo

Ora che abbiamo compreso le ripercussioni che uno stile di vita insostenibile arreca al nostro pianeta e dunque alle aspettative di vita dell'uomo, torniamo con la mente al momento in cui ci troviamo di fronte al secchio della spazzatura: il gesto di gettare via un oggetto non ci dona più un senso di liberazione, anzi la nostra coscienza si appesantisce come se stessimo nascondendo della polvere sotto il tappetto.

Siamo ancora fermi davanti al secchio con l'oggetto in mano e stavolta scegliamo di fare qualcosa di diverso, scegliamo di regalarci un'opportunità, di donare una nuova vita, un nuovo scopo e un nuovo valore al suddetto oggetto.

Questo è il riciclo creativo: andare oltre l'apparente funzione di un prodotto e convertirlo ad un uso pratico o estetico perché anche l'occhio vuole la sua parte!

In questo processo l’elemento creativo è fondamentale: sia che scegliamo di trasformare l'oggetto in un utensile, sia in un pezzo di arredamento, è necessario lasciare libera la nostra fantasia.

Idee di riciclo creativo per grandi e piccini

Se avete compreso la teoria ma difettate nella pratica, su internet è possibile scovare centinaia di idee creative per riutilizzare tutti i tipi di materiali, eccone alcune:

Tre parole: tappi di plastica! Ne esistono di tutte le taglie e di tutti i colori e in casa non mancano mai. Unite fra loro con un punto di colla a caldo i tappi creando la forma che più vi piace, magari quella di un fiore, ed ecco dei coloratissimi centrotavola o sottobicchieri. Lo stesso procedimento può essere eseguito utilizzando dei bottoni.

Se non avete a disposizione la colla a caldo stendete un velo di carta forno e pressate i tappi con il ferro da stiro caldo fino a che non si saranno assottigliati e fusi fra di loro. In alternativa potete dare un tocco vivace al vostro frigo realizzando con i tappi delle calamite personalizzate.

Le bottiglie e i recipienti di plastica si prestano a svariati usi oltre quello consueto, della vernice e qualche decorazione aggiuntiva le trasformeranno in comodissimi contenitori di calzini, trucchi, pennelli, chiavi, piante, oppure in un salvadanaio.

bottiglie riciclo creativo
bottiglie riciclo creativo

I Pallet sono delle pedane in legno che possono trovarsi nelle zone industriali oppure nei negozi, dove sono stati utilizzati per trasportare merci pesanti. Possono essere impiegati per dar vita a una moltitudine di oggetti come sedute, tavoli, letti, fioriere o spalliere per le piante rampicanti.

Anche per i più piccoli ci sono tante idee per imparare a prendersi cura della Terra divertendosi. Pratica un foro con un ago al centro di un tappo di plastica e fai passare uno stuzzicadenti da parte a parte: ecco una trottola, un gioco che non passa mai di moda.

In un altro slancio di fantasia i tappi diventeranno le vostre pedine per un tris tridimensionale. Per un aquilone realizzato in perfetto stile creativo basterà ritagliare un rombo da una busta di plastica e incrociarvi sopra due cannucce. Con dello scotch fissate le cannucce al rombo, poi annodate dello spago ad un'estremità.

In rete trovate queste e tantissime altre idee che vi ispireranno nel fai da te per trasformare uno scarto in un oggetto da collezione unico.

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