Negli ultimi anni l’attenzione verso l’uso dei prodotti monouso compostabili come soluzione per ridurre l’inquinamento generato dalla plastica è decisamente cresciuta.

Sempre più spesso, infatti, la plastica tradizionale viene bandita da Comuni virtuosi, dalle attività di ristorazione, dalle aziende e anche dalle singole famiglie.

Per noi è una grande gioia: ogni persona che compie consapevolmente la scelta responsabile di adottare il monouso compostabile ci dona grande speranza per la salvaguardia dell’ambiente.

A tutte queste iniziative ci si riferisce di solito con l’espressione “Plastic Free”.

Per noi il concetto di “Plastic Free” ha un grandissimo valore, per questo ci addolora vederlo usato, a volte, come un’etichetta da vantare senza un reale riscontro nelle scelte attuate, in modo del tutto privo di coscienza e consapevolezza .

Perciò, verso la primavera di questo 2019, abbiamo iniziato a pensare ad un modo per creare un meccanismo di tutela attorno ad un concetto, o meglio attorno ad un processo, che è per l’appunto quello di diventare “Plastic Free”.

Discutendo e ragionando insieme ai nostri collaboratori, amici e clienti abbiamo sviluppato l’idea di creare una certificazione autorevole e di valore per chi volesse rendere la propria attività Plastic Free.

Così abbiamo deciso, insieme ad esperti delle norme Europee, rappresentanti del movimento Zero Waste, biologi marini ed esponenti dell’alta ristorazione, di creare una Start Up Innovativa: la Plastic Free Certification.

Il progetto Plastic Free Certification

Il primo passo di questo progetto è stato quello di redigere un disciplinare e definire un processo di certificazione che prevedesse un percorso di formazione e degli auditor in grado di valutare il livello di riduzione dei rifiuti plastici.

Sono stati mesi di lavoro molto intenso, ma adesso possiamo felicemente annunciarvi che lunedì 26 novembre, al World Chef Summit di Monaco, abbiamo consegnato la prima Certificazione Plastic Free al Mirazur dello Chef Mauro Colagreco, il ristorante numero uno al mondo.

In quell’occasione la Plastic Free Certification è stata presentata al mondo suscitando interesse e curiosità in tutti i presenti e nella stampa.

Anche Ekoe è certificata Plastic Free

Anche noi di Ekoe abbiamo deciso di certificarci Plastic Free.
Vi chiederete: ma in quanto azienda che vende monouso compostabile, Ekoe non è già Plastic Free per definizione?

La risposta potrebbe sembrare ovvia, ma non è così.

Il fatto è che progettando il disciplinare (un manuale di oltre 60 pagine) e soprattutto confrontandoci con modi di pensare vicini a noi ma diversi dai nostri, ci siamo resi conto che per raggiungere una consapevolezza piena sul proprio modo di operare c’è una prova necessaria da affrontare: sottoporsi allo sguardo esterno di un professionista della certificazione, che basa il proprio giudizio anche su dati oggettivi.

Ecco perchè anche noi vogliamo acquisire la certificazione Plastic Free da esibire con orgoglio, come culmine di un percorso di consapevolezza e come testimonianza oggettiva del nostro impegno per l’ambiente.

La creazione di questa certificazione è stato un lavoro di squadra tra professionisti di diversi campi animati dalla stessa visione: noi di Ekoe abbiamo messo tutta la nostra competenza in fatto di materiali compostabili, altri hanno offerto le loro conoscenze su normative e standard di certificazione, altri ancora hanno messo sulla bilancia le proprie capacità organizzative e molte altre abilità.

Ma di certo ogni partecipante ha riversato in questo progetto tutta la propria passione, consapevole che un cambiamento sostanziale nel rapporto tra la Specie Umana e Madre Terra è veramente possibile.

E siamo certi anche di un altro fatto: la Certificazione Plastic Free non è un punto d’arrivo, ma un altro e  nuovo punto di partenza.