Kompò la compostiera da giardino... dai diamanti non nasce niente, dal compost nascono i fiori.

La compostiera da giardino una serie di quesiti...

Perché sembra che la produzione di rifiuti debba essere direttamente proporzionale alla ricchezza di un Paese?

Un Paese ricco è necessariamente un Paese evoluto?

La produzione di rifiuti non dovrebbe avere un andamento inversamente proporzionale o quasi rispetto alla ricchezza di un Paese?

Dopo aver esposto questi dubbi esistenziali che attanagliano dopo la lettura di vari report, possiamo dire che in astratto e secondo coscienza, la risposta la conosciamo tutti. Ma non possiamo ergerci a giudici della civiltà, a maggior ragione se non siamo i primi a cercare di trovare una soluzione nel nostro piccolo. La sensibilità ambientale fortunatamente cresce ed i risvolti si vedono nelle scelte di acquisto del consumatore medio. Aumentano gli acquirenti dei prodotti sfusi, dei compostabili, dei detergenti ecologici… Eppure, chi ha un giardino, un orto, un po’ di terreno o semplicemente un terrazzo, può fare un ulteriore passo per aiutare la collettività e quindi sé stesso: compostare i rifiuti organici con una compostiera.

bicchieri-biodegradabili
bicchieri compostabile

Premesso che questa non vuole essere una guida esauriente al mondo delle compostiere, ma una semplice infarinatura iniziale per chi come me prima non ne sapeva molto, partiamo dalle basi, anche se al giorno d’oggi basta una semplice ricerca su internet per capire di cosa stiamo parlando.

La compostiera di cui stiamo parlando, ovviamente non è la “Coppa di vetro, di ceramica o sim., usata per servire a tavola composte di frutta” come suggerisce l’enciclopedia Treccani. La compostiera in questione è un contenitore in cui vengono inseriti gli sfalci di giardino oppure gli scarti di origine vegetale crudi per trasformarli in compost, materiale organico utile per arricchire il terreno. In sostanza si tratta di un’imitazione di quanto avviene in natura creando un ambiente favorevole allo sviluppo di  funghi e batteri. Ecco, presentato così devo ammettere che non sembra un argomento dei più accattivanti. Proviamo a prenderlo da un’altra prospettiva: avete presente tutte le volte che dovete uscire per buttare la spazzatura, magari la sera, quando già pregustate il meritato relax dopo una dura giornata di lavoro? Per andare sul pratico, la compostiera vi può aiutare a ridurre queste uscite indesiderate almeno per quanto riguarda i rifiuti organici (per ridurre il resto dei rifiuti ammetto che l’impegno necessario è superiore). In commercio ne esistono numerose tipologie: da balcone, da giardino, da orto. Cerchiamo di semplificare il discorso rispondendo ad alcune delle domande più comuni che possono sorgere.

“Dalla terra vengon tutte le cose e tutte in terra vanno a finire.”
SENOFANE

riciclato-ekoe
riciclare

Che tipi di compostiera esistono?

Esistono diversi tipi di compostiera, dal più banale ed antico al più moderno e complesso; i più diffusi sono:

  1. il cumulo: una semplice area delimitata di terreno in cui viene posta una base drenante (costituita da ghiaia o bancali di legno) su cui viene messo il materiale che residua dalla lavorazione del giardino oppure dell’orto
  2. vantaggi: facile preparazione, aerazione e ribaltamento
  3. svantaggi: necessita di ampio spazio e può rilasciare odori sgradevoli se non viene seguito
  4. la compostiera fai da te: una struttura che può essere semplicemente costruita con una rete a forma di tronco o in forma più sofisticata fatta con bancali di legno a forma di parallelepipiedi
  5. vantaggi: facile realizzazione, economico, facilità di rimescolamento, indipendenza dal clima, possibilità di nasconderlo o mimetizzarlo, soddisfazione dell’autoproduzione
  6. svantaggi: bisogna prestare attenzione che non diventi un nido per roditori, bisogna avere una buona manualità per realizzarlo
  7. la compostiera “prefabbricata”: in genere è una struttura con forma di parallelepipedo con fessure laterali per permettere il passaggio dell’aria
  8. vantaggi: abbastanza economico, facile gestione, facile montaggio, riduce gli odori
  9. svantaggi: si possono introdurre solo scarti vegetali per evitare la formazione di nidi di roditori e di cattivi odori
  10. Kompò: è pure a forma di parallelepipedo, dotato di un termometro interno ed uno esterno, viene fornito con due cinghie per mantenere salda la chiusura quando viene spostato e riempito eccessivamente
  11. vantaggi: si possono introdurre molti più scarti, è più rapido nell’azione, non rilascia odori sgradevoli grazie al biofiltro, permette di raccogliere anche il percolato (che si può usare come fertilizzante)attraverso una valvola
  12. svantaggi: costo superiore alle compostiere “prefabbricate” o  autoprodotte

Come funziona una compostiera?

La compostiera riproduce un fenomeno naturale, ovvero la decomposizione della materia organica ad opera del calore e dei microrganismi e invertebrati naturalmente presenti nel terreno e nella materia organica. Il frutto di questa sinergia è un terriccio particolarmente ricco di nutrienti per le piante.

Bidoni raccolta differenziata rifiuti Lt 95
differenziare

Una spiegazione semplificata prevede la distinzione in  3 fasi:

  1. fermentazione: è la prima fase, più breve, in cui agiscono i batteri del terreno e del materiale organico. A sua volta la fermentazione prevede diversi step:
  2. i batteri iniziano a nutrirsi delle sostanze più rapidamente “digeribili”
  3. la loro azione comporta un aumento della temperatura che può arrivare sino a 60°C e permane a tale livello per circa 2 o 3 giorni. Questo calore favorisce l’igienizzazione del compost perché uccide la maggior parte dei possibili batteri e parassiti che possono essere presenti nel materiale organico
  4. nel giro di 15-20 giorni la temperatura scende nuovamente, per cui è opportuno procedere ad un rivoltamento del contenuto con un rastrello per il cumulo, oppure un attrezzo adeguato per la compostiera
  5. il rivoltamento comporta un nuovo lieve aumento della temperatura e si può ripetere sino a tre volte
  6. maturazione: si tratta della seconda fase, più lunga, che prevede l’azione di funghi ed attinomiceti che si occupano della decomposizione della componente più resistente (cellulosa e lignina). Ha una durata di 9-12 mesi.
  7. decomposizione finale: in quest’ultima fase entrano in azione i lombrichi che completano l’azione svolta dai loro colleghi sminuzzando e riducendo gli eventuali “grumi” rimasti.

Alla fine di questa collaborazione il volume del materiale si sarà ridotto di 6-7 volte.

Nel cumulo è possibile suddividere diverse zone con vari gradi di maturazione visibili; nella compostiera, invece ci saranno diversi livelli in verticale con differenti gradi di maturazione.

Un discorso a parte va fatto per Kompò, in questo caso, la tenuta del contenitore garantisce una netta accelerazione del processo dovuta al rapido raggiungimento di temperature di 50-60 °C ed il suo mantenimento. Basta introdurre quindi il materiale da compostare, aggiungere un po’ di agente di carica e carta tagliuzzata (per mantenere il corretto grado di umidità) ed attendere, rigirando ogni tanto il contenuto.

Cosa ne influenza il corretto funzionamento?

Per il corretto funzionamento della compostiera sarebbe opportuno considerare tre fattori fondamentali:

Dove va posizionata una compostiera da giardino?

Compostiera-da-esterno
Kompò

La compostiera può venire posizionata all’interno di giardini, orti, balconi, serre, tenendo in considerazione che produce umidità.

In genere si consiglia di posizionarla sotto ad un albero caducifoglie (ovvero che perde le foglie in autunno/inverno) per evitare che il materiale organico si secchi nella stagione calda e rimanga troppo umido nella stagione fredda.

Kompò si può mettere anche vicino alla porta della cucina per ridurre gli spostamenti, infatti il bio filtro antiodori impedisce la fuoriuscita di gas maleodoranti.

Occorre fare un distinguo per il posizionamento delle compostiere, perchè, a seconda della tipologia le necessità sono differenti:

  1. cumulo: dato il suo sviluppo in orizzontale richiede più spazio anche per agevolare le azioni di ribaltamento del compost.
  2. compostiera fai da te: è preferibile posizionarla su una superficie piana evitando un’eccessiva vicinanza alle abitazioni per ogni eventuale fuoriuscita di cattivi odori;
  3. compostiera  acquistata: valgono gli stessi consigli dati per quella autoprodotta, anche se la chiusura superiore garantisce una maggiore tenuta in caso di eventuali odori molesti;
  4. Kompò: si può posizionare anche vicino a casa perché il processo a caldo accelera l’azione ed il biofiltro impedisce la fuoriuscita di odori sgradevoli.

Cosa si può e cosa non si può compostare?

 In una compostiera si possono introdurre senza problemi:

  1. scarti vegetali della cucina
  2. fiori, sfalci d’erba, foglie
  3. fondi di caffè e filtri del tè
  4. fazzoletti di carta e carta assorbente

Sarebbe meglio non inserire:

  1. gusci d’uova
  2. pane raffermo
  3. bucce di agrumi
  4. cenere
  5. scarti di carne e pesce per il rischio legato all’attrazione che esercitano su topi, scarafaggi ed altri parassiti.

Kompò permette di ampliare notevolmente il range di scarti compostabili, infatti, oltre ai sopracitati “ingredienti”, si possono inserire:

  1. pasta, pane e dolci
  2. piccole quantità di formaggi a pasta dura e burro
  3. stoviglie compostabili (con tempi variabili, ovviamente: la polpa di cellulosa si degrada più rapidamente del PLA mentre il CPLA richiede tempi superiori)
  4. bucce di agrumi spezzettate
  5. gusci d’uova
  6. cenere (che può essere utile per bilanciare l’umidità)
  7. scarti di carne e pesce in quanto la chiusura e l’azione rapida impediscono lo sprigionarsi di odori attrattivi per gli animali selvatici

Quanto tempo occorre per avere il compost?

Vassoio Cartone alimentare varie misure Conf. 10 kg.
ciclo compost

Normalmente le compostiere impiegano dai 6 ai 12 mesi per produrre il compost. Quando si inizia in un periodo caldo, però si accelera il processo sfruttando il calore naturale. Kompò riduce nettamente i tempi di attesa in quanto permette di ottenere il compost in 90 giorni.

Come va gestita?

Come per tutti gli strumenti, una volta che si decide di avere una compostiera bisogna avere un minimo di accortezza. In realtà è un’ aiutante discreta e molto funzionale, basta prestare attenzione a quanto viene introdotto e ad un’adeguata igiene dell’area circostante per evitare l’avvicinamento di ospiti indesiderati, nonché le lamentele dei vicini se non viene gestita correttamente.

Di quanti rifiuti organici necessita?

Per il cumulo in genere questa domanda non si pone, in quanto chi ha lo spazio per predisporlo ha anche molto terreno da cui ricavare nutrimento per la compostiera. Per le altre compostiere possiamo dire che indicativamente occorrerebbero sui 5 kg a settimana per quelle da 200 l e 2,5 kg per quelle da 100 l. Calcolando che una famiglia media di 4 persone produce in un anno circa 300 kg di rifiuti organici, a cui vanno aggiunti circa 400 kg nel caso in cui abbia anche un giardino di circa 100 mq, difficilmente la compostiera “soffrirebbe la fame”. Ovviamente sono realizzabili ed acquistabili in diversi formati per adattarsi alle diverse esigenze domestiche

Utilizzi del compost

La compostiera offre poi ben tre ottimi prodotti:

  1. concime: alla fine del ciclo si ottiene un ottimo concime da aggiungere alle piante;
  2. pacciamatura: durante la prima fase è possibile estrarre del materiale che si adatta perfettamente alle operazioni di pacciamatura intorno agli alberi o a delle aiuole, per esempio;
  3. fertilizzante: l’eventuale liquido che fuoriesce dalla compostiera è un ottimo fertilizzante naturale

 

Insomma, usando un paragone leggermente azzardato, alla compostiera ci si affeziona un po’ come ad un animale domestico; è discreta, produttiva, non richiede particolari attenzioni. La sera, invece di andare a buttare la frazione organica ci si può chiedere “Oggi ho dato da mangiare alla compostiera?”  sapendo che la si può “nutrire” in qualsiasi momento della giornata. Inoltre è una dimostrazione che l’unione fa la forza, l’uomo nutre i batteri necessari per avviare il compostaggio, i batteri lasciano il nutrimento ai funghi ed infine arrivano i lombrichi a completare l’opera, una perfetta sinergia. Il risultato finale è un risparmio ambientale, dovuto all’autoproduzione di un buon terriccio nutriente per le piante ed alla riduzione della frazione organica che deve venire trasportata durante la raccolta dei rifiuti.

Perchè dai diamanti non nasce niente, ma dal compost nascono ottimi pomodori.

La "doggy bag" si trasforma in "Scatola Virtuosa compostabile".

Per tutti questi motivi la doggy bag si trasforma in "Scatola  virtuosa compostabile" come tutti i contenitori per food delivery responsabili è anche compostabile.

Tra settore primario, trasformazione, distribuzione, ristorazione e consumo, gettiamo via 5 milioni di tonnellate di cibo.

Secondo i dati della FAO  un terzo del cibo del mondo finisce sprecato.

Parliamo di 1,3 miliardi di tonnellate, uno spreco intollerabile a fronte di un miliardo di persone che soffrono la carenza alimentare e di 1,4 miliardi di persone obese e in sovrappeso. Sono due dati che non possono essere conciliati l’uno con l’altro in un mondo civile.

La ricaduta ambientale di questo spreco è fortissima. Ogni anno nel mondo 250.000 miliardi di litri d’acqua e 1,4 miliardi di ettari di suolo vengono utilizzati per produrre cibo che poi viene sprecato.

Si pensi inoltre che, mentre ci avviciniamo alla decisiva Conferenza COP 21 sui cambiamenti climatici, solo in Italia emettiamo 13 milioni di tonnellate di CO2 per produrre cibo che non mangeremo, che quindi diventerà rifiuto e che, come tale, graverà sui costi dello smaltimento.

Combattere lo spreco alimentare è importante anche per contenere l’impatto sulla biodiversità che la produzione massiva di alimenti ha a livello globale.

Il consumo di suolo, di acqua e di biodiversità rappresenta enormi costi per la società.

Siamo di fronte agli effetti di un modello economico, quello lineare, che sta mostrando ogni giorno di più la sua insostenibilità a livello economico, così come a livello ambientale.

In Italia ogni anno produciamo circa 5,6 milioni di tonnellate di eccedenze alimentari.

Il costo economico è spaventoso: parliamo di oltre 12 miliardi di euro l’anno, una cifra enorme, se contrapposta agli 1,5 milioni di famiglie che oggi sono in situazione di povertà assoluta nel nostro Paese.

Per tutti questi motivi  la "doggy bag" si trasforma in "Scatola Virtuosa compostabile"

Scegli un gesto consapevole con una scatola virtuosa e compostabile.

Scopri la possibilità di inviare un messaggio consapevole con la doggy bag compostabile.

5 Festa della trebbiatura e 1 sagra della frittella

Mosciano Sant'Angelo

17/07/2019 - 21/07/2019

5° Edizione della Rievocazione Storica della Trebbiatura & 1° Sagra della frittella! ^_^

Protagonista indiscusso di quattro giorni di festa sarà il grano... e come ogni anno si presterà particolare attenzione alle antiche tradizioni di lavorazione del grano e delle tipicità culinarie abruzzesi. La manifestazione sarà accompagnata da musica e balli tradizionali, non mancheranno i giochi popolari più amati!

https://www.facebook.com/prolococollepietro

Open Day di Cascina Biblioteca Cooperativa - Milano

29/09/2019

Cascina Biblioteca apre le sue porte ai grandi e piccoli con il suo evento più atteso, l’Open Day!

Quando? Il 29 settembre 2019! Save the date!

Scarica qui il Programma Open Day 2019!

VOTA QUESTA FESTA

[yasr_visitor_votes size="large"]

I VOTI FINORA

[yasr_overall_rating size="small"]

Rabinfest 2019 - Mantova

VENERDI' 20.09:
dalle ore 16.30 Truccabimbi
dalle ore 17.00 - 17.30 in poi Baby Dance con Federica;
dalle 19.00 Pizza in Piazza Rabin;
dalle 21.30 DJ LIRO in consolle, Dj set tutto da ballare!

SABATO 21.09:
dalle 16 in poi Torneo di calcetto per bambini e ragazzi;
dalle 16 in poi per i più piccoli "COLORIAMO LA PIAZZA" spazio alla
fantasia dei bambini che con i colori a tempera e su drappi di stoffa potranno sbizzarirsi; le realizzazioni prodotte faranno da scenario alla serata con Fiaschino;
dalle 17.30 in poi Truccabimbi.. aspettando Fiaschino;
dalle 19.30 in poi Serata del tortello e del risotto mantovano (previsto anche menù vegetariano);
dalle 21.30 in poi FIASCHINO, si parte con la Baby Dance per poi tuffarci nel sound latino!

DOMENICA 22.09:
dalle 10 in poi "BAMBINI IN CARROZZA!" tour per le vie del Quartiere per bambini e ragazzi a bordo di carrozza con cavalli in collaborazione con Agricampeggio Corte Chiara di Porto Mantovano;
dalle 10 in poi presso l'area di sgambamento del parco del Quartiere sarà presente l'Associazione Cinofila Mantovana con banchetto informativo e gadgets dove incontrare questa meravigliosa realtà della nostra città;
dalle 12.30 -13 in poi pranzo Rabinfest;
alle 14 saluto delle Autorità presenti;
dalle 14.15 -14.30 in poi estrazione del gioco a premi.

Quest'anno la nostra Festa sarà ecosotenibile con utilizzo di stoviglie, posate e bicchieri biodegradabili e antispreco, grazie alle doggy-bag anch'esse biodegradabili così ciò che non sarà consumato in loco potrà essere portato dai nostri Ospiti a casa, diminuendo ulteriormente la frazione umida. Inoltre sono e saranno presenti i portacenere per il corretto smaltimento dei mozziconi.

VOTA QUESTA SAGRA

[yasr_visitor_votes size="large"]

I VOTI FINORA

[yasr_overall_rating size="small"]

U Strittul ru Zafaran - Senise (PZ)

dal 09/08/2019 al 11/08/2019

Al via la 18esima edizione de U strittul' ru Zafaràn. Musica, arte, giochi e soprattutto lui, il principe indiscusso della tavola lucana, l'unico e inimitabile IGP di Senise: il peperone (u zafaran).

Pagina Facebook

https://www.facebook.com/associazionesviluppostoricoambientale

 

VOTA QUESTA SAGRA

[yasr_visitor_votes size="large"]

I VOTI FINORA

[yasr_overall_rating size="small"]

Luonghi e Suttili 2019 - Postiglione

luonghi e suttili postiglione

dal 10/08/2019 al 11/08/2019

Sabato 10 e domenica 11 agosto 2019 in piazza Armando Diaz, nel cuore antico del borgo di Postiglione, in provincia di Salerno, prenderà il via “Luonghi e Suttili 2019”, la kermesse che celebra la pasta dei nonni, quella che veniva fatta a mano, impastando farina, acqua, sale e uova e che veniva portata in tavola, con la ricetta bianca, nei giorni della mietitura, e con la ricetta rossa nei giorni di festa.

Sabato 10 agosto

Ore 17:00: Visite guidate gratuite

Ore 20:00: Apertura stand enogastronomici e spettacolo di musica tradizione campana con "Le Capere"

Ore 24:00: Luonghi e suttili night

Domenica 11 agosto

Ore 10:00: Visite guidate gratuite:

Percorso storico monumentale per le vie di Postiglione;

Grotta di Sant’Elia con guida biologica;

Percorso la via dei mulini

Ore 13:00: Apertura stand enogastronomici

Ore 16:00:

Visite guidate gratuite;

Laboratorio dei luonghi e suttili

Visita all’azienda vinicola tenuta Macellaro

Visita all’azienda agricola Mellis

Ore 20:00: Apertura percorso gastronomico.

Le più belle canzoni della tradizione napoletana con il soprano "Esmeralda Ferrara" ed il gruppo "Luna Rossa".

La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco di Postiglione, gode del patrocinio del Comune di Postiglione, del Museo Vivente della Dieta Mediterranea e del UNPLI Campania ed è convenzionata con Asd Campania Adventure per la discese rafting in un percorso di circa 6 km lungo il Fiume Sele / Tanagro (partenze 9.30 e 15.30).

VOTA QUESTA SAGRA

[yasr_visitor_votes size="large"]

I VOTI FINORA

[yasr_overall_rating size="small"]

Sagra del Timballo a Floriano di Campli

Sagra del Timballo a Floriano di Campli

28/07/2019 - 03/08/2019

Prodotti tipici agroalimentari in armonia e autenticità.

VOTA QUESTA SAGRA

[yasr_visitor_votes size="large"]

I VOTI FINORA

[yasr_overall_rating size="small"]

Miss Anguria Blues – Novellara (Reggio Emilia)

26/07/2019 - 28/07/2019

A Novellara è tutto pronto per la quindicesima edizione di Miss Anguria, festa nata per valorizzare il lavoro dei produttori agricoli che con dedizione e maestria ogni anno crescono frutti buonissimi; talmente buoni da ottenere nel 2016 il primo IGP per un prodotto di origine vegetale esclusivo della provincia reggiana e in assoluto il primo IGP in Europa dedicato a questo frutto.

Dopo la positiva esperienza dello scorso anno non si poteva che ripetere l’unione di due manifestazioni quali Miss Anguria e il Rootsway Festival, appuntamenti ormai storici dell’estate novellarese. In entrambi i casi il filo conduttore sono le “radici” (o roots come si dice in America), perché alla base di tutto c’è la volontà di stare assieme, socializzando a tavola gustando piatti. Quelli delle nostre tradizioni (quasi sempre contadine) o quelli d’oltreoceano, un territorio – quel “profondo Sud statunitense” legato a doppio filo con le nostre “Terre di Po”. Ed ecco – allora – tornare “Miss Anguria Blues”, la nuova versione di questi due storici eventi che unendosi vogliono rafforzare il messaggio lanciato già da tanti anni ai rispettivi pubblici che qui convergeranno in un’unica grande festa.

Nella data novellarese del festival avremo, come sempre, un ricco cartellone di musicisti in rappresentanza del miglior blues e roots music nazionale che si esibiranno sul palco principale e nella piazza di Novellara, come tipico per gli artisti di questo genere musicale che non amano le barriere e vogliono arrivare a contatto col proprio pubblico.

Sul palco si esibirà venerdì 26 luglio la Treves Blues Band e i Gospel Book Revisited.

Sabato 27 luglio, si inizia al mattino con la presentazione della guida enogastronomica “ le radici del gusto” di Carlo Mantovani e show cooking con lo chef Carlo Gozzi del ristorante l’Incontro.

Dopo un coinvolgente laboratorio musicale pomeridiano destinato ai bambini e ragazzi, ampio spazio alla Miss con la sfilata dei carri d’anguria, il concorso del grado zuccherino e della gustosità, presentati dall’amico Pietro Casarini, insieme alle note dei Best Before War.

La serata finale con il grande concorso per l’anguria più pesante vedrà invece come lo scorso anno la presenza delle telecamere di TRC che manderanno in diretta la serata presentata da Andrea Barbi, gran cerimoniere degli eventi più importanti in zona. Ad accompagnare le aspiranti regine saranno i musicisti della Banda dei tamburi.

Miss anguria blues offrirà tante manifestazioni di contorno: artisti di strada, mercatini, incisori di frutta e verdura, riproposizione di antichi mestieri, trattori, laboratori e spettacoli per bambini, il ristorante della Pro Loco con prodotti di qualità e naturalmente la melonera (melonaia) con le gustosissime angurie di Novellara.

 

PRO LOCO DALLA PARTE DELL'AMBIENTE

Per Miss anguria blues proseguiremo il nostro progetto e tutte le stoviglie utilizzate saranno biodegradabili o compostabili rispettando i criteri individuati dalla normativa UNI EN 13432.

Un materiale compostabile, per essere tale, deve trasformarsi in tre mesi ed essere assorbito completamente da Madre Terra.

Aiutaci anche tu a non rendere vano il nostro sforzo ricordandoti di riporre, dopo il loro utilizzo, tutte le stoviglie nel bidone dell umido. (bicchieri, posate, custodia posate, piatti, tovaglioli). In caso di dubbi segui le istruzioni o chiedi ai nostri camerieri.

Il materiale cartaceo pubblicitario è tutto certificato FSC® La certificazione FSC® garantisce che questi prodotti sono stampati su materiali provenienti da foreste dove sono rispettati rigorosi standard ambientali, sociali ed economici.

Anche i nostri produttori di anguria reggiana sono sensibili alla salvaguardia dell’ambiente utilizzando sistemi all’avanguardia per la produzione delle angurie; tramite la tecnica della fertirrigazione per un risparmio idrico ed ottimizzazione dei concimi e l’utilizzo degli insetti utili per il controllo dei nocivi eliminando l’utilizzo degli insetticidi.

 

VOTA QUESTA SAGRA

[yasr_visitor_votes size="large"]

I VOTI FINORA

[yasr_overall_rating size="small"]

Una formazione plastic free a tre stelle Michelin... Mirazur

formazione-plastic-free

 

Mirazur, un suono che evoca il guardare l’azzurro mischiando idiomi latini, in perfetta sintonia con la storia dello chef Italo-Argentino, Mauro Colagreco a capo del terzo ristorante migliore del mondo.

Siamo a Menton, tipica cittadina della Costa Azzurra Francese che corre serpeggiante lungo spazi ristretti, tra il lungomare e le pareti rocciose a picco sulle strade.

Un insolito mercoledì mattina per Zaira presidente di Ekoe e Laura di Ekoe Toscana, che si ritrovano protagoniste di questa speciale collaborazione con il ristorante insignito di ben tre stelle Michelin.

Missione del viaggio: sensibilizzare ed approfondire con lo staff del Mirazur i temi che riguardano la gestione dei rifiuti, l’eliminazione della plastica e parlare dell’importanza del riciclo.

La doppia veste di Ekoe come fornitore di prodotti compostabili e come formatrici plastic free in materia ambientale, è stato condiviso con tutto il personale, nella panoramica sala a vetri vista mare, circondata da una lussureggiante vegetazione in splendida forma.

La sensibilità dello chef è dimostrata nella cura del menù che predilige prodotti bio di piccoli produttori locali, arrivando ad escludere dalle proposte culinarie specie ittiche protette.

Una parte dei prodotti vegetali e delle uova, arriva direttamente dall’orto-giardino curato dal personale del Mirazur.

Proprio durante la visita in questo spazio terrazzato tra pietre, gradinate e fontane, arrampicato sulla roccia ed affacciato sul mare, abbiamo scoperto che la bellezza di questa scenografia deriva dal fatto che quest’orto-giardino era il giardino della residenza del re del Belgio.

Il sistema di coltivazione prediletto è la permacultura, in armonia con la sinergia delle piante, il ridotto uso di acqua, nessun fitofarmaco e l’angolo di compostaggio con gli scarti organici che arrivano dal ristorante.

In un paese dove abbiamo appreso, non esiste ancora la raccolta differenziata e l’organico finisce nelle discariche provocando inquinamento atmosferico con l’emissioni di gas metano ed inquinamento nel terreno da percolamento, il Mirazur si tiene i propri scarti trasformandoli in prezioso compost (terriccio) che va a nutrire la terra.

Ekoe ha fatto la sua prima formazione plastic free fuori dall’Italia, sicuramente rimarremo in contatto con lo chef Colagreco per tutti i successivi aggiornamenti e migliorie ecologiste da poter inserire.

Una magnifica esperienza che ci auguriamo di ripetere con chi abbia il desiderio di partecipare ai nostri incontri formativi e riconvertire la propria attività attraverso metodi di gestione per l'eliminazione della plastica monouso.

Carrello della spesa
Apri la chat
Benvenuto in Ekoe, ci siamo tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00 ma non di sabato e di domenica ma soprattutto nessun robot che risponde, come possiamo aiutarti?